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Le ACLI
di Agrigento al fine di aiutare le famiglie Agrigentine
hanno attivato un PUNTO FAMIGLIA con sede in via Dinoloco n°
3.
Oggi, purtroppo, emerge un’immagine di famiglia “in
affanno”, bisognosa di attenzioni materiali e relazionali,
incapace di far fronte ai diversi problemi quotidiani,
oscurandone la bellezza e le potenzialità.
La famiglia, infatti, in quanto luogo elettivo di educazione
e di solidarietà è il primo perno della sussidiarietà
orizzontale.
L’obiettivo delle Acli non è semplicemente quello di
realizzare servizi, ma di favorire nuove forme di
aggregazione, affinché le famiglie possano rispondere
all’attuale frammentazione del tessuto sociale, diventando
dirette protagoniste della costruzione di legami sociali,
del proprio benessere e di quello della comunità.
Le Acli, afferma il Presidente Provinciale Nicola Perricone,
intendono operare non solo per le famiglie, ma con le
famiglie, in tutte le sue componenti: bambini, giovani,
anziani, disabili, immigrati…
E’ stato istituito, inoltre, ad Agrigento un osservatorio
del consumo che avrà funzione di monitoraggio dei consumi e
di orientamento per le famiglie al fine di provvedere alla
tutela del bilancio delle famiglie, orientare i consumatori
nell’acquisto di prodotti che offrano maggiori garanzie di
qualità, di sicurezza e di prezzo e sostenere il consumo dei
cittadini appartenenti alle categorie sociali bisognose.
Come diceva Giovanni Paolo II “il bene della persona e della
società è strettamente connesso alla ‘buona salute della
famiglia”.
DECALOGO PER LE FAMIGLIE IN TEMPO DI CRISI
Il
Presidente Provinciale Nicola Perricone -il decalogo
che vi presentiamo ha lo scopo di dare dei consigli alle
famiglie, in modo pratico e creativo, per non essere
travolti dalla difficile situazione economica che il nostro
Paese sta attraversando.I dieci consigli per le famiglie in
tempo di crisi elaborate dall’economista Luigi Campiglio
per le Acli:
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1) |
Stare insieme: «perché nelle fasi
avverse i “gruppi”, siano esse famiglie
allargate o gruppi di amici, assorbono meglio le
conseguenze dell’incertezza e del rischio
crescente. Creare gruppi di acquisto o ritrovare
un gruppo di amici restituisce un po’ di
certezze e permette qualche risparmio». |
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2) |
Migliorarsi sul piano
professionale: «non è mai troppo tardi per
acquisire nuove conoscenze o rafforzare quelle
esistenti». |
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3) |
Scoprire occasioni nuove di
convenienza per la spesa quotidiana: «almeno il
10% del risparmio dipende dal tempo dedicato
alla ricerca dei prezzi più bassi». |
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4) |
Eliminare gli sprechi nei consumi
quotidiani: «in Gran Bretagna le famiglie
sprecano circa un terzo di ciò che acquistano e
circa un quinto di ciò sarebbe riutilizzabile». |
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5) |
Vivere verde: «utilizzare al
meglio le opportunità di energie alternativa,
ridurre i consumi energetici, usare di più i
mezzi pubblici, camminare, usare la bicicletta
(e migliorare la salute)». |
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6) |
Controllare i costi di fatture,
bollette, estratti conti: «l’aumento si annida
nei dettagli di piccole spese aggiuntive». |
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7) |
Usare internet in modo
sistematico approfittando dei servizi gratuiti
(telefonate, informazione) e delle opportunità
di acquisto o scambio vantaggiose. |
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8) |
Chiedere più pareri sulle
questioni di rilevanza economica che si devono
affrontare, «per poter scegliere la soluzione
più conveniente e congeniale, dal medico al
dentista, all’elettrodomestico da cambiare». |
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9) |
Dare il buon esempio con i figli
sul come affrontare con energia e dignità le
difficoltà del vivere quotidiano. |
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10) |
pensare diverso. «Se qualcosa sta
insegnando questa crisi è quanto possa essere
epidemico il pensiero unico e negativo sul
futuro. L’economia si alimenta di aspettative
positive sul futuro». |
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Meeting per
anziani |
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Articolo Punto
Famiglia |
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Articolo sui Punto
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Decalogo per le
famiglie |
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